Adesso stanno tutti a dire che disgrazia sia che la “sinistra antagonista” non abbia rappresentanza in parlamento, come se la norma dello sbarramento tanto sostenuta da quasi tutti debba conoscere riprovazione quando funziona esattamente per ciò che era stata pensata: eliminare le compagini minori e far convogliare i voti verso pochi partiti maggiori. Questo è successo e il PD è diventato l’unico partito della sinistra italiana: se ne volete altre reintegrate il proporzionale. O spiegatemi perché il milione e mezzo di persone che hanno votato Sinistra Arcobaleno meriti rappresentanza più del milione che ha votato Santanché, in termini democratici

Wittgenstein

Genealogia eccelsa

La prossima volta che torno a Cuneo porto anche il mio cane così lo faccio accoppiare con Breznev.

Che faccio? Lascio?

Avete notato quanto sia meraviglioso questo Paese nel quale ciascuno può un po’ dire quel che gli pare e comunque sia non c’è una sola conseguenza che sia una? Salvo magari chiamarti Luttazzi avere una trasmissione televisiva e far leggere cose inconfutabili (tratte da documenti giudiziari) scritte su di un libro, in quel caso no: così ti massacrano, ché te la sei proprio cercata.

Sasaki Fujika - Quindi come siamo rimasti? A posto così?

Tra le pernacchie di Legambiente

Chicco Testa scrive che «tra il lasciare il proprio figlio all’interno di una centrale nucleare e regalargli un motorino, la seconda scelta comporta rischi infinitamente superiori. Eppure regaliamo motorini ai nostri figli e scendiamo in piazza contro le centrali nucleari».
[…]
Ufficialmente, Testa non rinnega granché del suo passato. Certo, ammette di aver detto e scritto «stupidaggini», all’epoca, sul nucleare. Ma, memore dell’insegnamento che gli diede Giancarlo Pajetta («Un comunista può cambiare opinione, ma non pentirsi»), rifiuta di cospargersi il capo di cenere. Anche perché, sostiene, dagli anni Ottanta ad oggi sono successe cose che all’epoca erano imprevedibili: il mondo ha due miliardi di abitanti in più; le fonti “alternative” (solare, eolico e compagnia bella) si sono rivelate tali solo di nome; la battaglia antinucleare ha incentivato l’uso dei combustibili fossili, e quindi l’inquinamento dell’atmosfera. In realtà erano tutti sviluppi prevedibili, che gli stessi nuclearisti, tra le pernacchie di Legambiente e delle altre associazioni ecologiste, avevano calcolato: è curioso che il movimento ecologista, già allora specializzato nella produzione di scenari allarmistici, non avesse saputo immaginare i guai prodotti dalla rinuncia all’energia atomica.
[…]
A conti fatti, Testa non nutre grandi illusioni: «Per alcuni anni ancora», scrive, sarà inutile proporre il ritorno al nucleare, poiché mancheranno le «condizioni politiche e istituzionali». L’Italia, «come al solito», prenderà atto di dove va il mondo «con qualche lustro di ritardo». Resta, comunque, il dato positivo: uno dei portavoce storici delle battaglie antinucleari oggi è ufficialmente sul fronte opposto. Testa può piacere o meno, ma proprio il suo passato ai vertici dell’ambientalismo “de noantri” e le sue radici di sinistra ne fanno una presenza importante tra chi, usando argomenti razionali e non ideologici, chiede il ritorno dell’energia atomica.

Fausto Carioti - Da Legambiente al nucleare: la conversione (tardiva) di Chicco Testa

Eroi moderni

Ok, da oggi lui è il mio eroe.

13 aprile

Ci corre precisare che l’unico voto veramente utile, con buona pace del maggior rappresentante di qualunque schieramento avverso, è quello in cambio del quale si ricevono cento euro in contanti. Quell’altro, quello elargito gratuitamente per ragioni ideali o morali, è bensì utile per chi lo riceve, ma del tutto dannoso per chi lo dà, di talché, compensando commoda ed incommoda, lo si potrebbe definire al massimo “voto neutro” o al più “voto altruista”.

Il voto utile c/o Livefast

Ti pareva

La mia figuraccia l’ho fatta. Eppure ero convinto che… e comunque secondo me 8.49pm qualche parente a Cuneo ce li ha.

:-)

Dentro al Cuneo

Oggi sono stato a Cuneo (che poi non ero a Cuneo ma a Boves che è attaccato a Cuneo però ho detto a tutti che ero a Cuneo che Boves non lo conosce nessuno dalle mie parti).

Il colpo d’occhio che si presenta venendo da Torino è molto bello: in sostanza una piana circondata ad arco dalle Alpi piene di neve. Inoltre il meteo era bellissimo e il sole ha maggiormente allietato la giornata.

Fatto sta che non era questo che volevo dire. Quello che volevo dire è che fino a poco tempo fa se fossi andato a Cuneo avrei pensato, facendo quel giochetto che faccio di solito del pensare quali persone conosco (anche per fama) del posto in cui vado, ai Marlene Kuntz che sono di Fossano (e citano per esempio Cuneo in “Fuoco su di te”).

Oggi invece ho pensato esclusivamente ad Alessandro e Francesco (che poi Francesco non sono sicuro sia al 100% di Cuneo).

Quindi le cose sono due: o internet fa male (e per la seconda volta) oppure sto pensando come un vero blogger.

Yeah.

Nippon trippon

Oggi pranzo japanese con Convivio. Bella storia.

Come uomo cattolico penso che...

[…]

Più in generale, sia detto per inciso, la differenza impercettibile è che l’obiezione di coscienza ha un senso per i Militari, quando ad essere un militare eri obbligato dallo Stato. Non mi risultano altrettante forme coercitive in ambito medico. Obiettati tuo fratello e dammi le mie medicine. Sin tanto che sono legali, quando avrai vinto tu e scopare sarà finalmente punito, allora avrò torto.

La differenza impercettibile - Sasaki Fujika